VERBALE - 23° INCONTRO AUTO MUTUO AIUTO - Merano

PDF Stampa E-mail

Giovedì 19 gennaio 2012 – Si è tenuto a Merano il 23° incontro di Auto Mutuo Aiuto per i genitori di bambini con ADHD e DSA

In questa occasione è stata nostra ospite la pedagogista Dr.ssa Galli Elisabetta (consulente per il DIPARTIMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE ITALIANA - Area pedagogica - Servizio integrazione e consulenza scolastica di BZ) che per tutta la serata gentilmente si è resa disponibile all’ascolto e al chiarimento dei molti dubbi che i genitori hanno esternato in merito agli interventi scolastici previsti per i loro figli. Di seguito si riportano alcuni argomenti importanti che sono stati affrontati:

 

  1. cosa fare per la difficoltà dello studio della lingua straniera e quindi in Alto Adige anche del tedesco ? E per gli alunni con DSA che intendono prendere il Patentino, previsto nella nostra Provincia  per poter lavorare nella maggior parte dei posti pubblici, cosa è previsto?
  2. cosa fare per poter usufruire della continuità della stessa insegnante di sostegno nei diversi cicli scolastici ?
  3. cosa possono fare i genitori  in caso di mancata presa visione del PEI ?

1- La dr.ssa Galli ha confermato che la produzione scritta della lingua straniera sia solitamente molto difficoltosa per questi alunni. Per loro infatti è consigliato proporre le prove scritte con formula chiusa, i compiti a casa in forma prevalentemente orale e l’uso di audiocassette e CD per il miglioramento della pronuncia e della capacità di lettura della lingua straniera.

Inoltre è possibile richiedere, per i casi che lo prevedono, la dispensa alla forma scritta.

Nella Provincia di Bolzano però, la lingua tedesca ( e quella  italiana nelle scuole tedesche)  è considera come seconda lingua e non come lingua straniera: come applicare quindi a scuola la normativa prevista dalla Legge, ma anche per gli esami previsti per l’acquisizione del Patentino?                                                                                                                   

Purtroppo su questa questione la normativa nazionale non si è espressa in merito e bisognerà quindi confrontarsi in futuro con le autorità competenti, per trovare soluzioni adeguate e idonee come Provincia Autonoma.

2- I genitori hanno evidenziato la preoccupazione per il  continuo cambiamento dell'insegnante di sostegno e per la possibilità che questo possa compromettere la continuità dell'intervento individuale a favore dei loro figli. La dr.ssa Galli ha confermato la difficoltà attuale di garantire nelle scuole  tale opportunità, in particolare per il nodo concernente il rispetto delle graduatorie in presenza di nomine di supplenti annuali.

3- Alcuni genitori hanno evidenziato  di non aver mai preso visione del PEI formulato per i loro figli e la dr.ssa Galli li ha informati della possibilità di ovviare a tale disguido chiedendone la lecita consultazione, al coordinatore di classe o alla Dirigenza scolastica, accertandosi così che non vi sia stata un’eventuale inadempienza.

Si ricorda che il Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.), è il documento nel quale vengono definiti, entro i primi mesi di scuola, gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione. Il P.E.I. deve essere formulato, congiuntamente:

  • dagli operatori sanitari individuati dalla ASL
  • dal personale insegnante curriculare e di sostegno della scuola
  • in collaborazione/condivisione con i genitori o gli esercenti la potestà parentale dell'alunno.

link approfondimento : http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/115c59e8-3164-409b-972b-8488eec0a77b/prot4274_09_all.pdf

Laura Arcari   REFERENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE AIFA ONLUS (www.aifa.it)
per il Trentino Alto Adige
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Cell. 338 3940660

 
free poker

© Istituto Comprensivo Merano1
2011 ™ lg